Come lavoro

Di solito il lavoro inizia così:
si riconosce lo stallo, senza cercare subito di risolverlo.

Poi inizia la fase più difficile: si entra nell'incertezza e la si esplora.
Sembra un passo indietro, ma è lì che trovi ciò che avevi messo da parte
e iniziano a mostrarsi le direzioni possibili.

A un certo punto emerge una direzione. 
Non perfetta. Non definitiva.
Ma abbastanza chiara da orientare i passi successivi.
Non la méta. Il Nord.

Da lì si inizia a muoversi davvero.
Si costruisce un piano. Si fanno scelte. Si agisce. 
Si verifica, passo a passo, se quella direzione regge nella realtà.
Si apprende. Si corregge.